
Capri nel cuore
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Ecco una selezione dei luoghi che amiamo di più, angoli speciali che nel tempo ci hanno conquistati e che hanno contribuito a farci innamorare perdutamente di Capri. Posti che raccontano l’anima dell’isola e che, per noi, custodiscono ricordi, emozioni e momenti indimenticabili.
Faraglioni

Emergono dal mare come guardiani silenziosi: Stella, Faraglione di Mezzo e Scopolo rappresentano il simbolo più celebre e immediatamente riconoscibile di Capri, un capolavoro naturale che da secoli affascina e stupisce viaggiatori provenienti da ogni parte del mondo.
Il più maestoso dei tre, il Faraglione di Mezzo, è attraversato da un suggestivo arco naturale: passarci sotto in barca è praticamente un rito caprese. Silenzio, occhi spalancati e foto a raffica … tutti a fare gli influencer per qualche minuto.
E, poi, c’è la chicca da veri insider: la lucertola azzurra vive solo qui. Insomma, Capri non si fa mancare niente: paesaggi da cartolina, leggende romantiche… e persino creature esclusive.
Le Grotte

Entrare in una grotta marina a Capri è un’esperienza intensa e quasi teatrale, un rito di passaggio che sorprende e affascina fin dal primo istante.
La Grotta Azzurra è senza dubbio la star, con la luce del sole che filtra attraverso un’apertura sottomarina e illumina l’acqua dall’interno, creando un azzurro irreale e vibrante, quasi magico.
La Grotta Verde ama giocare, invece, a fare la misteriosa: l’acqua si contraddistingue per i suoi riflessi smeraldo, intensi e avvolgenti, che cambiano tonalità a seconda dell’ora del giorno e del movimento del mare.
La Grotta Bianca si cimenta a fare l’intellettuale, con pareti lisce, millenni di erosione e una luce così poetica che ti senti subito artista (o almeno fotogenico).
Infine, la Grotta dello Champagne è la party girl del gruppo: spruzzi, bollicine naturali e suoni d’acqua che ti fanno quasi stappare un brindisi… senza bisogno di bottiglia.
Giardini di Augusto

I Giardini di Augusto? Il balcone più figo di Capri. Da qui vedi tutto: i Faraglioni che fanno i divi davanti al mare e Via Krupp che scende a zig-zag come una passerella disegnata da un artista un po’ maniaco. I giardini, pieni di fiori e piante mediterranee, ti fanno sentire un tipo aristocratico… anche se sei arrivato con infradito e zaino.
Via Krupp

Via Krupp non è una semplice strada, è l’eleganza fatta acciottolato. È stata voluta da Friedrich Alfred Krupp (da cui prende il nome), industriale tedesco con una visione molto chiara delle priorità: arrivare comodamente a casa dopo aver parcheggiato lo yacht a Marina Piccola.
Curva dopo curva, zig-zagando lungo la parete rocciosa, è un capolavoro di ingegneria e paesaggistica che fa dire “wow” a chiunque abbia il fiato e le gambe per percorrerla.
… PER CHI HA VOGLIA DI LUNGHE PASSEGGIATE
L’Arco Naturale

L’Arco Naturale a Capri è la rockstar della costa orientale: 18 metri di pura roccia scolpita dal mare e dal vento, praticamente la scultura più longeva di sempre… senza nemmeno un artista da ringraziare.
Villa Jovis

Situata a strapiombo sul mare, su uno dei promontori più impervi dell’isola di Capri, Villa Jovis rappresenta il complesso architettonico più vasto e monumentale tra le residenze imperiali attribuite all’imperatore Tiberio.
Con i suoi 7.000 metri quadrati e i terrazzamenti sovrapposti perfettamente incastrati nella roccia, sembra elegante… ma in realtà è una vera fortezza naturale pronta a scoraggiare qualsiasi ospite indesiderato.
La Scala Fenicia

Se ti piace esplorare Capri a piedi (e mettere alla prova le gambe) e sentirti un po’ Indiana Jones, la Scala Fenicia è un must. 921 gradini scolpiti nella roccia, che collegano Anacapri a Marina Grande: praticamente l’autostrada dell’antichità, solo senza curve e con più sudore.
Man mano che sali o scendi (a seconda della tua voglia di fatica), il panorama cambia continuamente: il porto sotto, il mare che si perde all’orizzonte e tu che ti chiedi se ne valeva la pena o se forse era meglio fare un giro in barca…
Villa Lysis

Nascosta tra Capri e Anacapri, immersa nel verde e con un’aria di mistero che ti fa sbirciare da ogni colonnato, villa Lysis è un mix perfetto di neoclassico e Art Nouveau.
Con la sua scalinata monumentale e la terrazza sul mare, sembra progettata per l’arte, la bellezza… e, ovviamente, per i drammi sentimentali: Andrea ci ha messo dieci anni solo per trovare il coraggio di chiedere la mano di Mary proprio in questo luogo!